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GRUPPI FOLK  Cari amici, qualche bel video sui gruppi folcloristici bellunesi.

Per una corretta visione dei video, Vi ricordo di disattivare il “player” del sottofondo musicale tramite il bottone che si trova in fondo alla pagina del sito.     Buona visione! 

  Philippine Madrigal Singers a San Gregorio

Chiesa Parrocchiale di San Gregorio nelle Alpi (BL) Venerdi sera del 17 Novembre 2017 - Concerto the PHILIPPINE Madrigal Singers, direttore Mark Anthony Carpio.La Philippine Madrigal Singers (Filipinas) è stata fondata nel 1963 dalla professoressa Andrea O. Veneracion .

 Il coro è uno dei più premiati al mondo, avendo costantemente vinto tutti i migliori premi nella maggior parte delle prestigiose competizioni corali del mondo.Ora, con la direzione di Mark Anthony Carpio , l'ensemble continua ad esibire un vasto repertorio di vari stili e forme: musica rinascimentale, musica classica, canzoni popolari filippine e internazionali, musica contemporanea e d'avanguardia, opera e anche musica popolare. La loro specializzazione e attenzione per l'idioma madrigale ha ispirato il loro singolare set-up di cantare seduti in un semicerchio, senza un conduttore.

Il brano di sottofondo proposto nella serata: AMOR solista soprano KATRINA MARIE.

   


6° raduno amici della fisarmonica Rasai 2017

 Domenica 22 Ottobre 2017 il sesto raduno nazionale degli amici della fisarmonica presso il tendone degli impianti sportivi di Rasai di Seren del Grappa in provincia di Belluno.
La festa è stata un’esplosione di note della fisarmonica, strumento al quale è stata dedicata una mostra che ha visto l'esposizione di un centinaio di modelli messi a disposizione da due note fabbriche italiane, la “Cooperfisa” di Vercelli e dalla “Stocco” di Stradella(PV) nonché dai numerosi fisarmonicisti presenti.
Una serie di esibizioni che hanno abbracciato l'intera giornata dai numerosi partecipanti e grazie anche alla presenza di alcuni virtuosi interpreti dello strumento a cominciare da Breda Horvat(Lubiana/Slovenia), Andrea Morandini, Romeo della Cooperfisa, gruppo veterani della fisarmonica(Fiumicello) con uno spettacolo divertententissimo all'Osteria, tutti i fisarmonicisti locali e tanti altri arrivati da Bergamo, Brescia, Verona, Trento, Friuli …..
Santa messa domenicale per i fisarmonicisti celebrata sotto il tendone da Don Fabio parroco di Seren del Grappa.
Gran finale della serata con l'orchestra BAGUTTI.

  Valmor Marasca & Proagner a Sospirolo

Nella serata di Domenica 15 Ottobre 2017, al Centro Civico di Sospirolo (BL), un viaggio musicale nel mondo dell’emigrazione nel Sud del Brasile proposto da Valmor Marasca e i Proagner con la presenza di Giorgio Fornasier e GainLuigi Secco oltre alle autorità locali. Nella piacevole serata il cantautore racconta quando più di 30 anni fa fece il suo primo incontro con i “Belumat” a Garibaldi in Brasile che in seguito lo fecero conoscere ed apprezzare nella terra di origine dei suoi avi, riproponendo tra gli altri, i brani “Un giorno me marido” e "Recordarse dei nostri Taliani", suonati in quell’occasione.
Il cantautore Valmor Marasca é un affermato musicista, discendente di terza generazione di quei pionieri che a fine del 1800 colonizzarono il Sud del Brasile, i suoi avi partirono per il nuovo continente circa 110 anni fa, il bisnonno era di Ala di Trento e la nonna vicentina.La lingua con cui Marasca si esprime ancor oggi è il "Talian", un miscuglio tra dialetto veneto e trentino.

   

Desmontegada Falcade 2017

Se Desmonteghea è una manifestazione di alto valore culturale, storico e folcloristico che si svolge annualmente a Falcade in Val Biois l’ultimo weekend nel mese di Settembre: appuntamento di chiusura della stagione turistica estiva nella Val Biois, Se Desmonteghea riscuote di anno in anno un successo sempre più sorprendente, caratterizzandosi come uno degli appuntamenti dedicati alla transumanza più riusciti e partecipati delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO.

  TOMO:  tiron el toro sul campanil


TOMO, un magnifico paesello di montagna con meno di 500 anime nel feltrino, ai piedi del monte Tomatico, in provincia di Belluno, una delle tante storie di quel posto raccontavano:
…Una volta in cima al campanile di TOMO, era cresciuta un poco di erba verde, gli abitanti del paese hanno pensato che era così bella che era peccato che andasse sprecata, del resto era difficile andar su a tagliarla. Un vecchio saggio ha pensato: perchè non tiriamo su un toro a mangiarla? E così hanno fatto, hanno attaccato una corda intorno alla testa del toro e hanno cominciato a tirarlo su, chissà che buona che è l’erba… Più il toro andava su, più tirava fuori la lingua. Tutti dicevano: guarda come gli piace l’erba. I paesani non sapevano che più tiravano, più il toro soffocava e sono rimasti male quando si sono accorti che il toro era Morto.
Na olta in zima al campanil de TON era cresest an poca de erba verda, quei de TON i à pensà che l’era così bela che l’era pecà che la ndese sprecada, del resto l’era dificile ndar su a taiarla. An vecio l’à pensà: perché non tiron su an toro? E così i à fat, i à tacà na corda intorno al col del toro e i à scominzià a tirarlo su, chisà che bona che l’e l’erba! Pì al toro al ndea su, pì al tirea fora la lengua. Tuti i disea: varda come che ghe pias l’erba. I paesani no i saea che pì che i tirea, pì al toro al se sofeghea e i e restadi mal quando i se a acort che al toro l’era MORT.
 

  La Vécia dal ciapel (La polka dal cappello)

Una bella polka detta “vécia” o “polka salterina” cha fa parte delle musiche popolari della tradizione ladina delle zone del verde Comelico, nella parte alta della provincia di Belluno.
Questa musica riesce ad attirare la gente nelle piazze e nei locali , muovere giovani e anziani , scatenare l’adrenalina del ballo alle prime note della fisarmonica, normalmente accompagnata da violino e contrabbasso, quando il musicista “tira na vécia”.
E’ stata scelta come danza di chiusura e di saluto dal gruppo folk “I Legar” di Casamazzagno (S’ciamazegn) proprio perché rappresenta il caratteristico modo di salutare della nostra gente: un lieve inchino e una galante alzata di cappello.
  MODARTONZ - Il ballo delle falci

 Ancora oggi a Sappada viene effettuata la fienagione per la quale si usano ora mezzi agricoli moderni. Con questo ballo si vuole ricordare proprio il lavoro che i contadini facevano anni fa: all’alba gli uomini andavano con le falci fin lungo i ripidi pendii delle campagne a tagliare l’erba, poi, a metà mattino, venivano raggiunti dalle donne che portavano loro da mangiare e aiutavano a “spandere” il fieno con i rastrelli. All’imbrunire, quando il fieno era asciutto, veniva raccolto in grossi teli di iuta che gli uomini portavano a spalla fino in paese per depositarlo nel fienile. Questa danzaè dedicata a loro, ai contadini che con fatica, ma anche con gioia, raccoglievano quanto più fieno era possibile per il loro bestiame nel periodo invernale.

  5° raduno amici della fisarmonica a Rasai 2016i

Domenica 16 Ottobre 2016 il quinto raduno nazionale degli amici della fisarmonica presso il tendone degli impianti sportivi di Rasai a Seren del Grappa in provincia di Belluno.
La festa è stata un’esplosione di note della fisarmonica, strumento al quale è stata dedicata una mostra che ha visto l'esposizione di un centinaio di modelli messi a disposizione da due note fabbriche italiane, la “Cooperfisa” di Vercelli e dalla “Stocco” di Stradella(PV) nonché dai numerosi fisarmonicisti presenti.
Una serie di esibizioni che hanno abbracciato l'intera giornata dai numerosi partecipanti e grazie anche alla presenza di alcuni virtuosi interpreti dello strumento a cominciare da Alberto Kallè(Piacenza), Breda Horvat(Lubiana/Slovenia), fratelli Morandini con l’amico Molinaroli(Verona), Romeo della Cooperfisa, gruppo veterani della fisarmonica(Fiumicello), tutti i fisarmonicisti locali e tanti altri arrivati da Bergamo, Brescia, Verona, Trento, Friuli …..
Santa messa domenicale per i fisarmonicisti celebrata sotto il tendone da Don Fabio parroco di Seren del Grappa.
La manifestazione, unica nel suo genere in provincia di Belluno, ha richiamato a Rasai gli appassionati della fisarmonica, accolti da un ricco stand della gastronomia locale con polenta e baccalà, pastin, tagliata, formaggio alla piastra, oltre naturalmente ai moroni arrostiti o offerti sotto forma di dolce, da miscelare con l’introvabile vin grinto o brulè.
 

  Folk in Valbiois IV - Falcade 2016i


Festa grande nell’ultimo fine settimana di Settembre a
Falcade dove si rivive l’antica usanza della smonticazione ,il riorno dalle mandrie addobate a festa dai pascoli estivi.
Domenica 11 Settembre 2016 a
Falcade la 12a edizione della manifestazione “Se desmonteghea” organizzata dal locale gruppo folk Val Biois, dove il paese rispetto alle altre manifestazioni del genere ha una marcia in più.
Il giorno prima le mucche delle 12 malghe presenti nel territorio montano di
Falcade, avevano fatto ritorno in paese dall’alpeggio estivo e l’evento andava festeggiato con il dovuto rispetto in questo fine settimana.

Per la Domenica pomeriggio, previsto il raduno dei gruppi folcloristici
dell “Union Ladina” delle vallate dolomitiche con la sfilata per le vie del paese di Falcade vecchia e ritrovo sotto il tendone per presentare al pubblico i propri balli e la caratteristica musica del proprio repertorio.
Le musiche tipiche di quest’area dolomitica spaziano dai “valzer” alle “polke”, alla ben nota “
pairis”, alla “manfrina” e la “quadriglia agordina”, tra gli strumenti utilizzati, in primo piano l’immancabile fisarmonica, con accompagnamento di chitarra e trombone.
Tra i diversi gruppi da sottolineare la presenza, oltre al “gruppo folk
Valbios” padrone di casa,
il gruppo
Alba-Penia-Cianacei-Gries (Val di Fassa), Palaearlearmusikant (Val dei Mokeni), le ragazze Edelweiss Gitsch'n (Spinges) e la banda di Forni Avoltri (Ud).

  Arie de Roncoi

Roncoi, una bella frazione sulla destra Piave situata su un pianoro appoggiato alla costa della montagna ai piedi del monte Pizzocco, ben esposta al sole e in buona posizione panoramica, case sparpagliate in un territorio abbastanza vasto compreso tra due torrenti, La Rumarna da una parte verso Sospirolo e il Veses verso Campel.
Un paese con la passione per la fisarmonica, i giovani imparano andando a scuola di musica mentre le vecchie generazioni si destreggiavano ancora ad "orecchio", come ai tempi in cui mancavano i supporto scritti, sempre con tanta voglia di trovarsi insieme e fare qualche "strimpellata" in allegria durante le feste di paese.
Il suono di fisarmonica fa da sottofondo a qualche bella immagine di questo paese, si possono vedere uno dei miei vecchi fagiani, "Cesco" e nel finale sotto la neve uno dei tanti gatti di casa "Mollusco".
Una bella ripresa anche del "cucciolo" di capriolo che ho trovato la scorsa estate durante una passeggiata nel bosco e abbandonato dalla madre in mezzo alla strada di montagna, in seguito rifocillato e consegnato alle autorità forestali (oggi gode ottima salute).
Nel crepuscolo i rintocchi dell' "Ave Maria" della chiesetta alpina di Roncoi.

Gnot di amôr, musica e testo di Sdrindule, conosciuta anche come "E tu vas vie...

  Anteprima 4° raduno amici fisarmonica Rasai  2015 OMENICA 18 OTTOBRE 2015
30a Festa dei Moroni presso gli Impianti sportivi comunali a
Rasai di
Seren del Grappa(BELLLUNO) accompagnata da vin novo e brulé

alle 9.00 4° raduno nazionale "AMICI DELLA FISARMONICA"
alle 10.00 Nordici in libertà passeggiata fra i
MORONER
alle 10.30 Santa Messa di tutte le parrocchie del Comune accompagnata dalle fisarmoniche
alle 12.00 pranzo
dalle 14.00 alle ore 18.00 fisarmoniche in concerto
dalle ore 15.00 alle 18.00 "
Marenda de na olta" incontro informativo e degustazione guidata di dolci e castagne arrostite e vino novello
alle 19.00 cena
alle 20.30 Gran Finale danzante con l'ORCHESTRA "MARIANNA
LANTERI e BEPPE CARNEVALE"
Per tutta la durata della manifestazione a pranzo e a cena sarà possibile degustare: frittura di pesce, baccalà con polenta, tagliata con radicchio e castagne, gnocchetti ai marroni,
schiz e pastin con polenta, formaggio alla piastra e tanto altro
***
In questa anteprima, qualche bella immagine inedita della manifestazione degli anni passati.
 

Piero la vutu tiL(La salera)


Questo simpatico brano assieme a tanti altri, appartiene alle tradizioni delle musiche del basso agordino che ha tra i suoi promotori di spicco Bepi Selle e viene eseguito alla “festa della Salera” che si svolge tra Selle e Tiser, due belle frazioni di Gosaldo in provincia di Belluno il 16 Agosto festa di                                  San Rocco.               
Nata nel lontano 1924 da un’idea a dir poco geniale di alcuni amici burloni di Selle che pensarono bene di costruire una canalina in legno (una salera appunto), normalmente usata per portare l’acqua dalle sorgenti alle fontane o abbeveratoi del paese e portarla in quel di Tiser insieme a qualche damigiana di buon vino per “darla a bere” agli abitanti di questa frazione che secondo quelli di Selle, detti “Saleroi o Magnamuss”, si davano troppe arie perché residenti in centro.
Il pomeriggio del 16 Agosto un variopinto corteo con in testa le fisarmoniche, a seguire il somarello (muss) che trascina la “salera” e una moltitudine di gente allegra e spensierata partono dal villaggio di Selle in direzione di Tiser e fra canti e suoni di fisarmonica arrivano nella piazza del paese, a questo punto la “salera”, della lunghezza di circa 10 metri, viene assicurata ad una terrazza o ad un balcone, con la pendenza necessaria, in vista di tutta la folla che gremisce il paese.
E’ giunto il momento magico e piano piano dall’alto viene versato il buon vino nella salera che incomincia a scorrere con grande gioia dei presenti che fanno a gara da sotto, bicchieri alla mano, per raccogliere tutto quel “ben di Dio” e brindare così alla salute dei generosi offerenti.
Una manifestazione da non perdere!
 

 

 

Folk in Valbiois III 2014L

Domenica 28 Settembre 2014 a Falcade la 10a edizione della manifestazione “Se desmonteghea” organizzata dal locale gruppo folk Val Biois.
Il giorno prima le mucche delle 12 malghe presenti nel territorio montano di Falcade, avevano fatto ritorno in paese dall’alpeggio estivo e l’evento andava festeggiato con il dovuto rispetto in questo fine settimana.

Per la Domenica pomeriggio, previsto il raduno dei gruppi folcloristici dell “Union Ladina” delle vallate dolomitiche con la sfilata per le vie del paese di Falcade vecchia e ritrovo sotto il tendone per presentare al pubblico i propri balli e la caratteristica musica del proprio repertorio.

Le musiche tipiche di quest’area dolomitica spaziano dai “valzer” alle “polke”, alla ben nota “pairis”, alla “manfrina” e la “quadriglia agordina”, tra gli strumenti utilizzati, in primo piano l’immancabile fisarmonica, con accompagnamento di chitarra e trombone.

Tra i diversi gruppi da sottolineare la presenza, oltre al “gruppo folk Valbios” padrone di casa, del “grop folk union dei ladin da Selva” dal Cadore”, il “grop da bal Fodom” da Arabba, il “grop folk Marmoleda” da Rocca Pietore, il “gruppo folk I Legar” da Casamazzagno(Comelico), i “Ladin del Poi che bala” da Gosaldo, le “schuhplattlerine da Canazei”, i suonatori di corno da Bolzano.

 

 

3° raduno amici della fisarmonica Rasai 2014L

Domenica 19 Ottobre 2014 il terzo raduno nazionale degli amici della fisarmonica presso il tendone degli impianti sportivi di Rasai a Seren del Grappa in provincia di Belluno.
La festa è stata un’esplosione di note della fisarmonica, strumento al quale è stata dedicata una mostra che ha visto l'esposizione di un centinaio di modelli messi a disposizione da due note fabbriche italiane, la “Cooperfisa” di Vercelli e dalla “Stocco” di Stradella(PV) nonché dai numerosi fisarmonicisti presenti.

Una serie di esibizioni che hanno abbracciato l'intera giornata dai numerosi partecipanti e grazie anche alla presenza di alcuni virtuosi interpreti dello strumento a cominciare da Breda e il suo gruppo provenienti dalla Slovenia, il duo Morandini, Romeo della Cooperfisa, un’allegra compagnia di fisarmonicisti di Fiumicello(UD) e tanti altri provenienti oltre che dal Friuli, dal Trentino e dalle altre parti del Veneto e del territorio nazionale.

Come ogni anno, la manifestazione, unica nel suo genere in provincia di Belluno, ha richiamato a Rasai gli appassionati della fisarmonica, accolti da un ricco stand della gastronomia locale con polenta e baccalà, pastin, tagliata, formaggio alla piastra, oltre naturalmente ai moroni arrostiti o offerti sotto forma di dolce e ottimo vino.

 

Folk LegarL

Il gruppo "I legar" ( gli allegri) nasce nel 1984 a Casamazzagno(Sciamazen), una bella frazione del Comelico, paese a tradizione ladina nell'alta valbelluna, dove ogni anno si svolge una delle più caratteristiche manifestazioni del carnevale dell'arco alpino.

Col passare degli anni sono diventati uno dei simboli del folcklore comeliano trasmettendo l'allegria della musica e del ballo della gente del posto.
Sono tornati indietro nel tempo, con l'aiuto delle persone anziane del paese che grazie a Dio in questi luoghi mantengono ancora il ruolo di "saggi", per riscoprire l'allegria della musica e dei balli antichi e delle più care tradizioni ladine.

Questa manifestazione risale all'ultima Domenica di Settembre del 2010 a Falcade nell'alto agordino in provincia di Belluno.

 

 

2° raduno amici della fisarmonica Rasai  2013L

Domenica 20 Ottobre 2013 il secondo raduno nazionale degli amici della fisarmonica presso il tendone degli impianti sportivi di Rasai a Seren del Grappa in provincia di Belluno.

La festa è stata un'esplosione di note della fisarmonica, strumento al quale è stata dedicata una mostra che ha visto l'esposizione di un centinaio di modelli messi a disposizione da due note fabbriche italiane, la "Cooperfisa" di Vercelli e dalla "Stocco" di Stradella(PV) nonché dai numerosi fisarmonicisti presenti.

Una serie di esibizioni che hanno abbracciato l'intera giornata dai numerosi partecipanti e grazie anche alla presenza di alcuni virtuosi interpreti dello strumento a cominciare da Breda e il suo gruppo provenienti dalla Slovenia, il trio Morandini, Romeo della Cooperfisa e tanti altri arrivati con ben dieci pullman provenienti dal Friuli, dal Trentino e dalle altre parti del Veneto e del territorio nazionale.

Il coinvolgimento della gente del posto è stato totale perché i diversi fisarmonicisti hanno attraversato le frazioni a bordo di carrozze portando il suono della fisarmonica a tutti i serenesi anche durante la messa domenicale celebrata sotto il tendone.

La manifestazione, unica nel suo genere in provincia di Belluno, ha richiamato a Rasai gli appassionati della fisarmonica, accolti da un ricco stand della gastronomia locale con polenta e baccalà, pastin, tagliata, formaggio alla piastra, oltre naturalmente ai moroni arrostiti o offerti sotto forma di dolce, da miscelare con l'introvabile vin grinto o brulè.

 

 

Sappamukki 2013L

Festa grande a Sappada Sabato e Domenica scorsa 7/8 Settembre 2013, in occasione della 7° edizione di Sappamukki dedicata al rientro delle mucche dall’alpeggio.L’autunno è alle porte e come ogni anno in questo periodo, dopo la stagione estiva  dell’alpeggio le mucche rientrano in valle a Sappada.

Nella giornata di Sabato si è potuto assistere alla discesa dei bovini dalla malga Casera Vecchia presso le Sorgenti del Piave, fino ai Piani del Cristo con lo spettacolo della mungitura effettuata dai malgari e da qualche turista,  Domenica poi, la sfilata delle mucche addobbate a festa con fiori e campanacci da borgata Palù al palazzetto dello sport di Sappada.

La carovana composta dalle mucche, cavalli, caprette, gente del posto, grandi e piccoli con i costumi tipici locali si è mossa alle ore 10 dopo l’arrivo della corriera, partendo dalla chiesa di Sappada attraverso tutto il paese per raggiungere il palazzetto dello sport dove sono iniziati i festeggiamenti con i caratteristici chioschi gastronomici, musica e balli della banda di Avigna(BZ) e dal gruppo folcloristico locale degli Holzhockar.

 

  Recordarse dei nostri taliani - Valmor Marasca & Paloma Trevisan

  Una festa con i fiocchi quella di ieri per la gente di Provagna, una frazione di Longarone(BL) con il piacere di avere ospitato tre personaggi molto graditi in questo bel paese della vallata del Piave, Valmor Marasca, Paloma Trevisan e Giorgio Fornasier insieme al gruppo dei "Proagner" padroni di casa.

 Il cantautore Valmor Marasca é un affermato musicista, discendente di terza generazione di quei pionieri che a fine del 1800 colonizzarono il Sud del Brasile, i suoi avi partirono per il nuovo continente circa 110 anni fa, il bisnonno era di Ala di Trento e la nonna vicentina. La lingua con cui Marasca si esprime ancor oggi è il "Talian", un miscuglio tra dialetto veneto e trentino.

 Paloma Trevisan, 19 anni, appassionata di canto popolare italiano, suona chitarra e fisarmonica, è la prima volta che viene in Italia che è la terra dei suoi antenati, da qualche tempo fa coppia artistica con Valmor Marasca.

  Carnevale Dosoledo 2013 - Maskarada d'Santa Plonia

 Periodo di carnevale nella valle ladina del verde Comelico in questo periodo abbondantemente imbiancato nelle frazioni di Candide, Casamazzagno, Dosoledo e Padola; Domenica 10 Febbraio scorso è toccato alla "Maskarada d'Santa Plonia" in quel di Dosoledo.

In questi magnifici posti del bellunese, ogni anno si svolge una delle più caratteristiche manifestazione del carnevale dell'arco alpino.
Quando l'inverno è quasi passato, la voglia di allegria si veste con i colori del carnevale, una festa che accomuna e coinvolge nel divertimento maschere e spettatori in ricordo del proprio passato.

Il corteo viene aperto dai "laché" e "Matazin" con straordinari costumi che si attengono rigorosamente alle tradizioni; seguono i musicanti, una presenza fondamentale per il corteo, con le caratteristiche polke (véce), una musica unica, tramandata verbalmente da chissà quanto tempo, gli strumenti sono la fisarmonica, il violino la chitarra e il contrabbasso; a seguire le maschere e i carri.

  Gruppo folk Holzhockar: Festival del folclore 2012

Sappada si è proposta anche quest'anno per la 13° edizione del festival del folclore con questo appuntamento del 28 Luglio 2012 scorso, trasformando la via centrale della Conca, dalla borgata Mühlbach(Milpa) fino a piazza Palù(Moss), in un'unica passerella che unisce da anni il gruppo Holzhockar (''i taglialegna'') ad altre realtà folcloristiche italiane e internazionali, gruppi con culture e tradizioni diverse che condividono lo stesso amore per le tradizioni, la musica e il ballo. Sappada, un bel paese nella parte alta della provincia di Belluno, di origine austriaca, fondata intorno all'anno 1000 da alcune famiglie provenienti dal Tirolo della vicina Austria, chiamata Plodn nel dialetto locale, il paese è formato da 15 borgate, tante quante erano le famiglie che vi si insediarono. In questi posti ameni, tra il Cadore e la Carnia, Friuli e la Carinzia(Austria) con le sorgenti del Piave nel proprio territorio, le tradizioni sono numerose e tenute vive, la più nota riguarda il carnevale, ne va ricordata un'altra di origine religiosa relativa al pellegrinaggio annuale al santuario della Madonna addolorata di Maria Luggau in Carinzia(Austria) che i sappadini e alcuni turisti compiono a piedi attraverso il sentiero che in circa 9 ore di cammino porta in Austria.

  Gruppo folk Valbiois (Falcade)

  Due gruppi folcloristici si presentano in occasione della festa della "desmontegada" di Falcade nel Settembre del 2009. Il primo è il gruppo ospitante "Folk Valbiois" nell'alto agordino in provincia di Belluno e il secondo friulano dalla provincia di Udine provenienti da Magnano, i "Balarins de Riviere". Entrambi composti da una trentina di elementi ed entrambi nati verso metà/fine anni sessanta, la loro ricerca nel campo folcloristico ha fatto diventare uno dei maggiori canali attraverso i quali si esprimono i costumi, la cultura e le usanze locali di un tempo. Una ricerca meticolosa, fatta con l'aiuto delle persone anziane dei loro paesi che hanno permesso di registrare e catalogare molte delle tradizioni tramandate oralmente da generazione in generazione, creando un prezioso archivio musicale e bibliografico, che viene regolarmente presentato nelle loro piacevoli esibizioni fatte nelle varie località italiane e all'estero, che consentono di riscoprire il sapore e la musica dei tempi passati. Questa ricerca continua è mirata sia all'aspetto coreografico rispolverando i costumi tipici delle feste che in quello musicale con l'allegria delle melodie e dei balli antichi delle più care tradizioni del posto. Il gruppo Valbiois esegue musiche e balli tipici dell'area dolomitica agordina, tra cui spicca la "pairis", la "manfrina" e la "quadriglia", gli strumenti usati sono le fisarmoniche classiche o diatoniche, accompagnate dalla chitarra e in qualche caso dal trombone. Il gruppo Balarins esegue un repertorio che da voce al mondo friulano e alla sua gente, le danze sono accompagnate da fisarmoniche, chitarra e clarino.

 

  Borgate in festa 2011 a Sappada 

Festa grande di mezza estate per la 9. edizione di "Borgate in festa " nei giorni 15/16/17 Luglio 2011 nelle pittoresche vie di Sappada vecchia nelle borgate "Hoffe", "Fontana" e "Kratten".
Ho fatto un salto in questo esclusivo paesaggio nell'alto Cadore in provincia di Belluno, che come al solito sa riservare grandi sorprese per l'ospitalità della gente, il verde dei boschi e la bellezza del luogo nel cuore delle Dolomiti.
                                                                                                                                    Oggi Sappada è un grande centro basato soprattutto su una economia turistica ma non dimentica gli anni del passato in cui gli abitanti della vallata si dedicavano alla pastorizia, all'agricoltura, al taglio dei boschi e all'estrazione del ferro, per questo motivo si trovano esposti nelle vecchie vie delle borgate i prodotti tipici come salumi, formaggi e grappe con dimostrazione di sculture su legno e antichi mestieri.
In fondo la via, lo stand del gruppo folcloristico "holzhockar" che oltre a proporci della buona birra ci ha fatto assistere ad alcuni balli tipici eseguiti da una ridotta ma ben determinata componente di ballerini e musicisti del gruppo e alcuni infiltrati locali.
Il primo, il "plattlar del mungitore" per ricordare ilo lavoro del pastore che a tarda sera doveva mungere le proprie bestie appena tornate dal pascolo, il secondo, "il plattlar delle panche" per raffigurare i giovani del posto che alla sera, non avendo nulla di meglio da fare, si appostavano sotto le finestre della gente che stava dormendo, sbattendo le panchine in un fracasso infernale, sempre pronti a una strategica fuga in caso di pericolo.

  Gruppo folk Legar Comelico 

 Il gruppo “I legar” ( gli allegri, spensierati) nasce nel 1984 a Casamazzagno(Sciamazen), una bella frazione del Comelico, paese a tradizione ladina nell’alta valbelluna, dove ogni anno si svolge una delle più caratteristiche manifestazioni del carnevale dell’arco alpino.Col passare degli anni sono diventati uno dei simboli del folcklore comeliano trasmettendo l’allegria della musica e del ballo della gente del posto.Sono tornati indietro nel tempo, con l’aiuto delle persone anziane del paese che grazie a Dio in questi luoghi mantengono ancora il ruolo di “saggi”, per riscoprire l’allegria della musica e dei balli antichi e delle più care tradizioni ladine.Il ballo, il canto, la musica, gli abiti antichi, il ritrovarsi in compagnia, la consapevolezza di “essere ladini”, tutti elementi essenziali che hanno dato nuova linfa al gruppo attraverso il ricambio generazionale.I musicanti sono una presenza fondamentale nel gruppo, con le caratteristiche polke(véce), queste musiche tradizionali, nonostante le modernità offerte, sono ancora oggi nella maggior parte dei casi apprese “ad orecchio”, proprio come una volta quando mancavano i supporti scritti, la maggior parte dei temi sono opera di compositori sconosciuti.Gli strumenti usati sono una o più fisarmoniche, la chitarra, il contrabbasso(bason) e il violino.  

    Gruppo folk Valbiois Falcade

Siamo all’ultima Domenica di Settembre del 2010 a Falcade, in valle del Biois nell’alto agordino in provincia di Belluno.L’aria è frizzantina anche perché nella serata del giorno precedente la prima neve ha fatto la sua comparsa sulla cima delle montagne che circondano la valle.Il gruppo folk Valbiois si prepara per festeggiare alla grande il ventesimo anniversario dalla sua iscrizione all’albo della provincia di Belluno come gruppo artistico e culturale, con il raduno previsto nel pomeriggio dei gruppi folk delle aree a minoranza linguistica delle Alpi italiane.Prima dello spettacolo sotto il tendone, i gruppi sfileranno per le vie del centro storico di Falcade, i musicisti del gruppo folk Valbiois sono pronti alla partenza con i loro strumenti e stanno scaldando i motori, al gruppo di fuoco si sono aggiunte due colonne dei “Tirataie”, “L’ongia” (El batiquèrcoi) impegnato con il trombone e “El vedova” alla fisarmonica diatonica e canto.Il gruppo Valbiois propone l’esecuzione di balli e musiche tipiche della nostra area dolomitica tra cui spicca: la pairis, la manfrina e la quadriglia agordina, gli strumenti usati, in primo piano le fisarmoniche, accompagnano la chitarra e il trombone.

  Gruppo folk Legar Comelico 

 Il gruppo “I legar” ( gli allegri, spensierati) nasce nel 1984 a Casamazzagno(Sciamazen), una bella frazione del Comelico, paese a tradizione ladina nell’alta valbelluna, dove ogni anno si svolge una delle più caratteristiche manifestazioni del carnevale dell’arco alpino.Col passare degli anni sono diventati uno dei simboli del folcklore comeliano trasmettendo l’allegria della musica e del ballo della gente del posto.Sono tornati indietro nel tempo, con l’aiuto delle persone anziane del paese che grazie a Dio in questi luoghi mantengono ancora il ruolo di “saggi”, per riscoprire l’allegria della musica e dei balli antichi e delle più care tradizioni ladine.Il ballo, il canto, la musica, gli abiti antichi, il ritrovarsi in compagnia, la consapevolezza di “essere ladini”, tutti elementi essenziali che hanno dato nuova linfa al gruppo attraverso il ricambio generazionale.I musicanti sono una presenza fondamentale nel gruppo, con le caratteristiche polke(véce), queste musiche tradizionali, nonostante le modernità offerte, sono ancora oggi nella maggior parte dei casi apprese “ad orecchio”, proprio come una volta quando mancavano i supporti scritti, la maggior parte dei temi sono opera di compositori sconosciuti.Gli strumenti usati sono una o più fisarmoniche, la chitarra, il contrabbasso(bason) e il violino.  

  Holzockar: festa in piazza!

Sappada si propone come vetrina annuale del ballo folcloristico con questo appuntamento del 24 Luglio 2010, trasformando la via centrale della Conca, dalla borgata Mulbach alla piazza di Palù, in un’unica passerella in cui sono sfilati oltre al gruppo locale degli Holzhockar (vedi filmato da me registrato), altri gruppi provenienti da altre parti d’Italia ma soprattutto dall’estero.Sappada un bel paese nella parte alta della provincia di Belluno, di origine austriaca, fondata intorno all’anno 1000 da alcune famiglie provenienti dal Tirolo della vicina Austria, chiamata Plodn nel dialetto locale, il paese è formato da 15 borgate, tante quante erano le famiglie che vi si insediarono.In questi posti ameni, tra il Cadore e la Carnia, Friuli e la Carinzia(Austria) con le sorgenti del Piave nel proprio territorio, le tradizioni sono numerose e tenute vive, la più nota riguarda il carnevale, ne va ricordata un’altra di origine religiosa relativa al pellegrinaggio annuale al santuario della Madonna addolorata di Maria Luggau in Carinzia(Austria) che i sappadini e alcuni turisti compiono a piedi attraverso il sentiero che in circa 9 ore di cammino porta in Austria.

  Gruppo folk Holzockar taglialegna (Sappada)

Il Plattlar é un ballo eseguito dai soli ragazzi che battono con le mani i pantaloni di cuoio e le suole delle scarpe.
Questo plattlar vuole ricordare l’estate, quando si pascolava in alta montagna; ogni mucca e ogni vitello portava al collo una campanella il cui suono echeggiava in tutta la ...
valle. In autunno si tornava a valle e il pastore usava ornare le sue bestie con rametti di abete intrecciati con fiori. Le bestie sfilavano lungo tutto il paese e venivano ammirate: poteva così cominciare la festa e tutti ballavano il plattlar delle Campanelle

 

Gruppo folk Marmoleda

Il gruppo folk Fodom di Pieve di Livinallongo, si esibisce nella simpatica parodia del "moleta" (arrotino), antico mestiere ormai in via d'estinzione.
Siamo nella sala del "nof filò" a Cencenighe in occasione della 13.ma rassegna dei gruppi folk della vallata agordina, ognuno con i propri balli e le proprie musiche tradizionali portano allegria tra il pubblico presente.

Cencenighe 5 Ottobre 2008

 


 

 



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